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Daniele Coloris: La “Repubblica” del (quartiere) Cristo”

23 gennaio 2017

coloris“Repubblica” in tono ovviamente scherzoso, o meglio a indicare una zona, quella della ex circoscrizione Sud, che per le sue specifiche particolarità, popolazione (25.160 abitanti) ed estensione avrebbe tutte le caratteristiche per essere considerata “una città nella città”. Definizione spesso usata, ma che in realtà non ha mai trovato nel corso degli anni una sua compiuta realizzazione. Fu la patria del decentramento amministrativo/politico con Walter Rivera e la conseguente nascita dei quartieri. Purtroppo, questo lembo di città ha visto nella fase delle circoscrizioni perdere anziché rafforzare – come del resto in tutta Alessandria – la propria  autonomia amministrativa fino alla sua definitiva scomparsa.

Quale che sia la soluzione a tutto questo – ammesso che ci sia – è evidente che il consiglio comunale, l’amministrazione sono diventati il punto centrale dalla quale dipendono le scelte anche in zone importanti come il quartiere Cristo.

Viene ora da chiedersi, ma cosa hanno fatto “concretamente” gli attuali amministratori per il quartiere Cristo? Non poco, direi, nonostante le enormi difficoltà succedutesi nel corso del quinquennio 2012/17: il dissesto e il conseguente risanamento amministrativo che sono costati sacrifici all’intera collettività alessandrina. I responsabili e le colpe a loro imputate per il disastro causato sono sulla bocca di tutti, tuttavia chi vuole negare la realtà dei fatti lo faccia pure. Dalla nostra parte vi sono i numeri e anche le sentenze che confermano  in pieno le difficoltà incontrate e l’ardua risalita.

Individuo i principali interventi in 3 operazioni

 

Rotonda e Pista Ciclabile 

Il 16  maggio 2016 sono  iniziati  i lavori per la realizzazione di una pista ciclo/pedonale sul cavalcavia di Viale Brigata Ravenna e di una rotatoria all’incrocio di Corso Teresio Borsalino e spalto Borgoglio, opere  dal costo  complessivo di 840 mila euro con una durata di 179 giorni lavorativi, i quali sono stati in linea di massima rispettati. La copertura finanziaria prevalentemente proveniva da stanziamenti regionali riferiti ai miglioramenti della viabilità nelle zone interessate alla logistica e ai trasporti.

I miglioramenti  della viabilità e sicurezza nei collegamenti con la  zona Cristo  sono  tangibili e apprezzati da tutti.   Questa soluzione fu per lungo tempo posta come una  richiesta esplicita da parte del gruppo del PD della ex Circoscrizione AL-SUD, della sezione Ceriana e dai consiglieri della zona, che avevamo messo in rilievo le problematiche storiche dei collegamenti tra il quartiere Cristo ed il resto della città, la cui strozzatura si riduce ai soli due passaggi di viale Brigata Ravenna e via Maggioli. Per  quanto riguarda la pista ciclopedonale esisteva  già un progetto nel Piano dei Percorsi Ciclabili nel 2004, ma i finanziamenti previsti per questo tipo di lavori non furono confermati dalla successiva giunta di centrodestra, che decise di utilizzare i fondi del comune per altri scopi.

Per entrare nel merito del progetto bisogna anche dire che la rotonda e le opere relative sono di ottimo livello e permettono  un deciso miglioramento della viabilità, una riduzione dell’inquinamento in uno dei punti più frequentati; la pista ciclabile,  pur risentendo dei limiti strutturali e di budget,  è buon lavoro, magari migliorabile in seguito. In fondo erano anni che aspettavamo interventi concreti sulla viabilità e di poter usare  la bicicletta in sicurezza sul cavalcaferrovia.

Centro sportivo ” Cento Grigio “.

Mi riferisco al centro sportivo d’eccellenza sorto dalle ceneri dell’ex pattinodromo , rimasto per anni in disuso e in condizioni fatiscenti. Per Il nuovo CentoGrigio Sport ,  inaugurato  nel settembre 2016, vale il giudizio della sportiva alessandrina al momento più celebre, la maratoneta Valeria Straneo: “Ho potuto visitare tanti centri sportivi in giro per l’Italia e devo dire che di così belli ne ho visti veramente pochi”. Struttura che esiste grazie  agli investimenti e ampliamenti del già consolidato centro sportivo, e per “esclusivo” merito politico della nostra maggioranza, che ha faticato non poco a far passare il provvedimento in commissione e in consiglio contro le opposizioni sterili e pretestuose. Ora piace, giustamente, a tutti….bene.

Teleriscaldamento                                                                                                                                 

Al Cristo sono stati  investiti circa 10 milioni di €  per il collegamento  al teleriscaldamento sito in via Gandolfi che produrranno  calore a 35 condomini (di cui 18 di edilizia pubblica), che  a regime dovrebbero essere più di 90, con un risparmio in bolletta per i clienti finali di cifre fra il 5 e il 15% (i diretti interessati confermano questa riduzione). Grazie a ciò abbiamo conseguito anche un significativo miglioramento della qualità dell’aria del quartiere e la diminuzione netta degli interventi e delle spese per la manutenzione non essendoci più le caldaie e impianti di scarico nei condomini. Non da ultimo un miglioramento della sicurezza. Le zone interessate sono: via Bensi, Gandolfi, Sacco con una progressiva estensione alla parte di corso Marx e Acqui. Sul teleriscaldamento, in tempi di crisi di proposte  e valori, si è scatenato un dibattito/contrasto “ideologico”, assolutamente poco giustificato dai fatti …”mala tempora currunt” …ma i fatti sono positivi e parlano da soli.

Varie ed eventuali

 Segnalo inoltre  la risistemazione di diversi manti stradali nel quartiere, il semaforo, lungamente atteso a Cantalupo; ritengo che si debba intervenire con decisione nelle zone  più degradate, spesso di edilizia popolare, migliorare i collegamenti urbani (troppo lunghe e articolate le corse degli autobus); attuare una politica che renda maggiormente vivibili e centro di interesse zone discrete, con ampi spazi anche  verdi, come la D14 (ma un nome…..non sarebbe meglio). In generale suggerirei d’ampliare l’interesse e anche la vivacità commerciale che al momento è limitata al “vecchio Cristo”, cioè solo in corso Acqui. Sul decentramento ho già detto, in qualche modo il discorso va recuperato.

Da ultimo solo un accenno a quello che per estensione è il maggior insediamento industriale della zona, vale a dire lo scalo ferroviario, enorme con estensione dal dopolavoro ferroviario fino a Casalbagliano, ma purtroppo utilizzato solo in piccola parte. Qui il discorso si amplierebbe a dismisura: logistica, collegamenti, infrastrutture ecc. ecc. Su questa mia ultima annotazione vorrà dire che “ruberò” la vostra attenzione…alla prossima puntata.

Daniele Coloris

Consigliere Comunale Alessandria Gruppo PD

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