Skip to content

Il paradigma Alessandria

26 ottobre 2012

La tuttora irrisolta drammatica situazione finanziaria del Comune di Alessandria è nientemeno che il paradigma in cui versa tutto il paese governato da un puntiglioso Consiglio Accademico il quale, per sua intrinseca natura, è generalmente accettato come elitario e quindi del tutto alieno alla realtà dei fatti. Quante volte nel corso dei nostri studi universitari abbiamo assistito a vacui commenti da parte di sedicenti “acuti” della scienza, tronfi nelle loro affermazioni (es. choosy), colmi di pregiudizi nei confronti della ordinaria mondanità e contemporaneamente incapaci di pagare una bolletta telefonica presso il più vicino ufficio postale. Sennonché, ciò che mi rammarica è il giudizio positivo da parte di autorevoli personaggi del mio partito riguardo a una loro presunta condotta “liberal”: un “liberal” dallo zuccherino sapore, pari a quella purga consigliata a coloro che dopo un  trasgressivo pasto abbondante si preparano a rimettere i propri peccati di gola.

Riportandomi all’incipit, sostengo da tempo che il caso Alessandria è paradigmatico riguardo ai rapporti che intrattiene questo Governo con le Autorità locali e la sottostante società civile. Trasecolo nell’apprendere che il potere centrale additi gli attuali amministratori alessandrini come pregni di “eccessiva rigidità sabauda”. Cosa avrebbe dovuto fare il nostro Sindaco più di quanto non abbia fatto finora? Il gioco delle tre carte? Rappresentare una sceneggiata napoletana? Prostrarsi al cospetto dell’Esarca di Sparta o di Bisanzio? Convengo con chi giudica l’attuale nostro Capo del Governo “un uomo senza anima”. Forse, nel suo algido comportamento, non è ancora pervenuto alla conclusione, malgrado i suoi titolati studi, che l’economia è al servizio degli esseri umani e non viceversa.  Ciò che si offre è un piano di razionalizzazione poliennale delle spese correnti, il cui sbilancio ammonta a circa 25 milioni di euro; parimenti, ciò che si chiede è l’elargizione di “stimoli”, sotto forma di anticipazioni o prestiti, per avviare non solo una politica di risanamento ma anche di crescita.

Emblematica è stata la risposta del Presidente della Camera dei Deputati al nostro Sindaco, che per altro si sta battendo come una leonessa: “Non è una questione che riguardi la Ragioneria dello Stato, le sto dando ragione, ma lei si deve rivolgere alla politica”.

Alla politica? Dov’è la Politica?

Franco Gavio

Membro della Direzione Regionale del Partito Democratico

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: