Skip to content

Monsieur le Président et l’école en France

5 giugno 2012

Il neo presidente francese Hollande intende rimettere in primo piano la scuola, dalla materna al liceo ed assumere 60.000 tra insegnanti ed educatori nei prossimi cinque anni. Il costo della promessa di Hollande è stimato in circa 1,7 miliardi di euro ogni anno, per una spesa totale di 5,2 miliardi, prevedendo l’assunzione di insegnanti, educatori psicologi e figure di sostegno. Inoltre, il Presidente si rivolge ai giovani che sono fuori del ciclo formativo, ma potrebbero rientrarvi grazie all’offerta di un periodo di apprendistato o servizio civile. L’iniziativa riguarderebbe 40.000 giovani dai 16 ai 18 anni che non lavorano e non studiano.

L’impegno di spesa sarebbe di 158.000 euro l’anno con molte variabili, con un occhio di riguardo per ragazzi diversamente abili ed in difficoltà di apprendimento. Uno dei punti centrali del “Programma Hollande” è sicuramente il rilancio della scuola pubblica:” Pedagogia, formazione e ritmi scolastici: bisogna mettere tutto in discussione” ha affermato il premier francese “perché la conoscenza, il sapere, l’istruzione, non sono semplici spese, ma investimenti”. Gli fa eco Jean Marc Ayrault, da ventitré anni sindaco di Nantes:”Crescita non significa espansione smodata della spesa pubblica, ma investimenti mirati in settori strategici, come l’istruzione”. Il sistema scolastico francese è gestito dal governo centrale, il quale opera attraverso il Ministero della Pubblica Istruzione, anche se, da oltre vent’anni, si assiste ad un costante decentramento di poteri e responsabilità alle amministrazioni locali delle regioni, dei dipartimenti, dei comuni, soprattutto in materia di investimenti strutturali e competenze materiali. Al governo centrale spettano tutte le competenze relative al personale docente, ai programmi di insegnamento e la gestione delle certificazioni finali. Da un punto di vista educativo la scuola francese viene suddivisa in tre livelli generali:

INSEGNAMENTO PRIMARIO che comprende:

–          L’ école maternelle, dai due o tre anni di età fino ai sei, inizia nel mese di settembre e non è obbligatoria.

–          L’école elementare, dai sei agli undici anni, a sua volta suddivisa in un corso preparatorio, un corso elementare ed uno intermedio. Nella scuola primaria i bambini sviluppano facoltà fondamentali, perfezionano la lingua e scoprono l’universo dell’apprendimento. Mista e gratuita, se pubblica, la scuola elementare svolge un lavoro molto importante nell’integrazione degli alunni stranieri e diversamente abili. L’orario dei bambini è di 26 ore settimanali, quattro giornate intere di sei ore, tre al mattino e tre al pomeriggio, mezza giornata il sabato, il mercoledì non si va a scuola, poiché è dedicato alle attività extrascolastiche. Il calendario scolastico francese non ha nulla che vedere con quello italiano: la rentrée è prevista per i primissimi giorni di settembre, mentre la fine dei corsi ai primi di luglio. Ma tra queste due date si alternano sei settimane di scuola e due di vacanza, a novembre, a Natale, febbraio ed aprile.

INSEGNAMENTO SECONDARIO, che corrisponde alle nostre scuole superiori e si divide in :

– College, dagli undici ai quattordici anni, che attesta gli studi con il Diplome National du Brevet, il Certificat de Formation Générale, Brevet d’informatique et internet, le Attestations scolaires de sécurité routière. La scuola media accoglie gli studenti della scuola elementare senza esami di passaggio. Gli insegnamenti sono strutturati in discipline: francese, storia-geografia, educazione civica, scienze della vita e della terra, tecnologia…. Gli obiettivi sono stabiliti da programmi nazionali.

–  Licée, che a sua volta comprende le attestazioni di studio Bac ( Baccalaureat Général, tecnologique, professionel) i Brevetti, le Certificazioni professionali. Queste ultime danno accesso alla professione di operaio o dipendente qualificato e mirano ad integrare direttamente nella vita lavorativa.

SISTEMA  ACCADEMICO SUPERIORE comprende due grandi istituzioni:

      – Les Grandes Ecoles (come l’école polytechnique);

      – Le Università,  le quali non praticano teoricamente alcuna selezione ingresso, ma la selezione avviene alla fine del primo anno, soprattutto nelle facoltà più scelte, medicina o legge, dove solo il 15% degli iscritti viene ammesso al secondo anno, dopo un esame molto esigente per accedere a posti limitati. Attualmente la sinistra intende diminuire gli insuccessi del primo ciclo universitario, organizzando un migliore sistema di orientamento, ma escludendo qualsiasi selezione.

Il sistema scolastico francese si fonda ancor oggi, nonostante le plurime riforme e vicende di rinnovamento, su valori laici ed il Ministero della Pubblica Istruzione è responsabile diretto della politica educativa ed è assistito da tre Segretari di Stato: per l’insegnamento universitario, per la ricerca, per la scuola. Il sistema è quasi totalmente pubblico, pur essendo ammessa la presenza di istituti privati. In Francia esiste un Polo per l’impiego, che dovrebbe arginare il problema della disoccupazione tra i 15 ed i 25 anni, che tocca la soglia del 22%. Il Polo mira ad appoggiare i giovani non solo proponendo loro offerte di impiego, ma piuttosto li orienta verso le strutture più adatte, ad esempio suddividendoli in base al profilo. Ogni anno il Polo per l’Impiego indirizza 150.000 giovani in difficoltà, che possono scoprire i corsi di riqualificazione dell’esercito o le “scuole delle seconde opportunità”. Coloro che sono in possesso di un titolo di studio insufficiente, vengono sollecitati a riprendere gli studi in settori trainanti, in apprendistato o alternanza. Ma quanto guadagna un insegnante in Francia? Più di un insegnante italiano ovviamente, del resto le nostre retribuzioni sono tra le più basse in Europa. Nel nostro paese un insegnante di liceo guadagna, ad inizio carriera, 24.699 euro  e a fine carriera arriva al massimo di 38.745 euro, mentre un insegnante francese inizia con uno stipendio di 25.228 euro, per arrivare ad un massimo di 47.477 euro e con una progressione economica in carriera più gratificante.

 Marina Levo

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: