Skip to content

I partiti disorientati provano l’abito delle liste civiche – Il Sole 24 ORE

4 giugno 2012

Centratissimo articolo di Lina Palmerini sul Sole 24 Ore di oggi: come già a livello locale, le liste civiche nazionali rischiano di diventare solo delle operazioni di marketing elettorale, senza nessun effettivo contributo al ricambio. Semplici strumenti gattopardeschi nelle mani delle leadership in carica. Da questo punto di vista, però, non parrebbero poter avere l’effetto sperato di contenere l’effettivo potenziale destrutturante del Movimento 5 Stelle.

Ormai nei partiti va di moda l’abito mimetico. Nel senso che tutte le forze politiche tradizionali si stanno arrovellando per cercare una maschera adatta ai tempi e all’umore popolare. Il punto è che finora tutte le liste civiche buttate al centro del campo politico non hanno prodotto l’effetto desiderato e Beppe Grillo continua la sua scalata verso la terza posizione nei gradimenti dei cittadini. L’ultima quotazione è intorno al 18% ed è realistica perché poggia sui buoni risultati delle amministrative e non è semplicemente usata dai sondaggisti come un test-campione di ciò che ancora non esiste, cosa che accade per la lista Montezemolo o per quella di Saviano o anche della Fiom.

La moltiplicazione delle liste della società civile è impressionante e tutte rispondono allo stesso obiettivo: il tentativo un po’ disperato dei partiti di indossare l’abito adatto al clima che c’è nel Paese. E, più di tutto, di mostrarsi in sintonia con i bisogni nuovi che stanno emergendo e sono già emersi all’ultimo test elettorale di fine maggio.

Come spiega Sergio Fabbrini, politologo e docente della Luiss, la novità di quest’ultimo voto si coglie nel fatto che vengono premiate «figure politiche legate più al loro profilo istituzionale e – quindi – rappresentanti di un interesse generale, piuttosto che personalità che vengono dai partiti e sono espressione solo di una parte della società». L’analisi di Fabbrini tratteggia, quindi, il profilo non solo dei nuovi leader che piacciono ma anche di una immaginaria nuova lista. «Aver votato per Doria a Genova o Pizzarotti a Parma e, ancora prima, per Pisapia a Milano dimostra che c’è un cambio nell’idea di rappresentanza: si sceglie chi è slegato dai partiti e può occuparsi della collettività con maggiore libertà di azione». Resterà davvero così anche nel 2013 quando lo scontro sarà politico e non amministrativo?

A questa domanda sembrano aver già risposto i partiti: sì. I vertici attuali delle forze politiche sembrano convinti di quest’analisi tant’è che le liste civiche sono proprio quel diversivo rispetto al partito tradizionale inquadrato – ormai – solo come guardiano di interessi di una parte. Dunque, nasce la necessità di creare un “luogo” politico ad hoc per dare la suggestione che lì sono rappresentate le domande più generali e trasversali della società: la legalità, l’equità, l’uscita dal tunnel della crisi, la lotta agli sprechi pubblici e alle tasse.
Il punto è che nessuna delle liste finora immaginata risulta credibile. E in parte questo lo svelano i sondaggi che danno Grillo sempre in crescita anche perché diventa sempre più evidente qual è il gioco dei partiti. Che è quello di scommettere sul blocco del sistema, visto che non hanno fatto né una nuova legge elettorale né le riforme istituzionali proprio per garantirsi la sopravvivenza attraverso il mantenimento dello status quo. Quello che non avevano calcolato – e che il voto a Grillo esprime – è che i cittadini specularmente scommettono sempre più sul virus-Grillo per far saltare il banco. E non basteranno le liste civiche a mimetizzare un sistema immobile.
L’operazione è troppo scoperta per essere credibile, anche perché queste liste sarebbero costrette agli apparentamenti con i partiti per non rischiare la tagliola della soglia di sbarramento. Rischio che ormai Grillo non corre più. I “suoi” grillini potranno tenersi le mani libere da tutti i partiti ed essere le uniche facce anti-sistema: le più trasversali e vicine agli umori popolari.

via I partiti disorientati provano l’abito delle liste civiche – Il Sole 24 ORE.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: